FotoReportageSalvatore Pappalardo

Vedere uno sguardo infinito

Cirino 59 anni, affetto da circa un due anni da uveite all’occhio destro, i medici catanesi si arrendono quindi parte per una serie di viaggi della speranza: prima in Spagna al centro di  Oftalmologia Barraquer e dopo all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove dopo una serie di visite ed esami si riesce ad avere una diagnosi quasi certa e una cura palliativa in quanto non esiste un trattamento sicuro che estirpi del tutto la malattia. In tutto questo però Cirino non perde l’animo di curioso e di buon camminatore che lo ha sempre contraddistinto nonostante gli evidenti problemi visivi. Il viaggio intrapreso per Reggio Emilia lo porta a scoprire altri orizzonti, Cirino si fa coraggio, attraversa tutta la città a piedi e visita le mostre fotografiche organizzate durante il Festival della Fotografia Europea 2014. Egli tenta almeno per qualche ora di dimenticare le preoccupazioni sulla propria condizione visiva ed entra in sintonia con la visione degli autori, interrogandosi sullo sguardo silenzioso di Luigi Ghirri e sulle altre decine di storie raccontate dai vari autori. I “pellegrinaggi” nella città emiliana si sono susseguiti diverse volte nel 2014 e nel 2015.